20 agosto festa nazionale

Il 20 agosto - festa nazionale ungherese

Gli eventi ufficiali a Budapest che sono da vedere



Il 20 agosto é la festa nazionale ungherese, giorno festivo che capitando la fine di estate é anche la chiusura ufficiale dell'estate, anche se le temperature di solito continuano a restare alte per molto ancora.
In ogni modo é la festa del compleanno dello Stato Ungherese, la festa del patrono Santo Stefano d'Ungheria (che non é il martire che si festeggia il 25 dicembre), e in piú é anche la festa del pane nuovo. In occasione di questa festa ci sono sempre degli eventi importanti, quest'anno vi ho foto-documentato alcuni di questi.

 

La festa dell'artigianato e dei mestieri tradizionali

 

Questo evento dura piú giorni, é sempre collegato al weekend piú vicino al 20 agosto. Si svolge nella zona del Palazzo Reale di Buda (un luogo bellisimo giá di sé, soprattutto quando si accendono le luci). Trovate gli artigiani esattamente nei cortili e nelle vie dove si scende per tornare al Danubio. C'é un biglietto d'ingresso (2013: 6,5 euro) per entrare ma vale la pena perché comprende anche spettacoli folklorici, musicali, giochi per bambini e molte possibilitá per assaggiare alcuni prodotti locali dei piccoli produttori. Ci sono sempre paesi ospiti e un argomento generale che raccoglie piú artigiani collegati all'argomento.  Nel 2013 questo tema era la lana.


per maggiori informazioni: www.mestersegekunnepe.hu (anche in inglese).



La gara delle torte del paese


I pasticceri ungheresi piú famosi partecipano a questa gara da 5 anni che é molto conosciuta e pubblicizzata per questo conviene decisamente partecipare! Per esempio la torta che aveva vinto del 2009 (prugne, cannella e vaniglia) é tanto riuscita che é tutt'ora nell'offerta delle pasticcerie. Quest'anno (2013) ha vinto una torta Noci e miele che é squisita ma per i miei gusti forse un po' troppo dolce (se conoscete i nostri dolci sapete che questo é abbastanza comune, i nostri dolci tipici sono veramente dolci. Non da starci male, anzi ma un filo di zucchero in piú).
Forse per questa quantitá di zuccheri in piú che il numero dei diabetici é in aumento, chissá ma é grazie a una fondazione che alla tradizione della gara delle torte per la seconda volta quest'anno é stata aggiunta anche una gara delle torte senza zucchero. Quest'anno ha vinto una torta con mele e ribes che non ho ancora assaggiato (é in vendita solo da ieri) ma i critici ne parlano molto bene. Cosí se l'assaggeró ve la fotograferó e ve la mostreró giusto qui.


La via della gastronomia (gasztrosétány)


La via della gastronomia é un'altra occasione di un solo giorno per assaggiare i prodotti tipici del nostro paese. Ci sono vari stand e casette di legno dove offre i proprio prodotti un artigiano o piú artigiani. E ci sono delle casette dove proprio cucinano qualcosa di tipico, tradizionale o qualcosa di nuovo. Questa via della gastronomia si trova sempre a Buda, tra il Ponte delle Catene e il Ponte Margherita.  


Qualcosa che mi é successo proprio ieri:

Tre signore italiane passeggiano sulla via della gastronomia e passano vicino a uno stand dove io sto acquistando un prodotto tipico. Si chiedono: "Ma cos'é?" Una risponde: "É solo bruschetta!" e se ne vanno. Beh, siccome la bruschetta é un prodotto tipico italiano, sarebbe stata una cosa decisamente strana se era tra i piccoli produttori ungheresi.... Comunque a voi ve lo dico: era uno stand che vendeva crema di noci, di mandorle e di semi di zucca su un pezzo di pane (piú o meno come la Nutella, solo che era meno dolce, senza cacao). La crema che poteva vedere la signora era una crema verde (semi di zucca) e una crema marrone chiaro (noci). Bel, loro si sono persi l'esperienza!


La benedizione del Pane Nuovo


Questo si svolge in piú luoghi, di solito in ogni chiesa dove si celebra la messa in questo giorno di festa. Quest'anno la benedizione del pane si é svolto anche vicino al Ponte delle Catene, sul palcoscenico dei concerti.


La messa e la processione - La Santa Destra di Santo Stefano d'Ungheria


La reliquia piú importante d'Ungheria (le ossa della mano destra del re Stefano vissuto tra il 976 circa-1038) durante questa festa vengono portate fuori dalla cappella ad esso dedicata. Si celebra una messa poi segue la processione in cui la mano destra come dire, va in giro per Budapest. Questo procedimento é una specie di consacrazione dei luoghi dove passa.
Quest'anno sono stata cosí fortunata da aver visto tutto dalla prima fila e di essere riuscita a fare delle foto che sono venute abbastanza bene. Eccole:

 

La messa della festa di Santo Stefano d'Ungheria

 

Una foto che vi mostra l'altare temporaneo per bene, con le ragazze in vestiti tradizionali, sempre dalla stessa angolatura. Davanti all'altare potete vedere le ossa della mano destra di Santo Stefano con il bellissimo portarelique:

 

davanti alla Basilica di Santo Stefano di Budapest

 

 

La processione partiva dalla Basilica di Santo Stefano e ha fatto un piccolo giro nel centro di Pest - arrivando quasi fino al Ponte delle Catene. Notate anche in questa foto i vestiti tradizionali - cose che oggi si usano pochissimo e in pochi paesini. Prima si usava molto di piú, in quasi tutte le feste tradizionali. Oggi esiste una versione moderna di questi vestiti che é simile, peró molto semplificata che a me per esempio piace tantissimo. Immaginatevi una bella camicia o gonna bianca o nera con solo alcuni fiori di color rosso. Se l'ha messo Nicole Kidman lo possiamo mettere anche noi!

 

 

 

La scritta sul cartello indica il paese da dove proveniva questo gruppo. Nell'angolo a sinistra potete vedere una "copia" della corona ungherese fatta tutta di fiori. La corona originale la potete vedere nel Parlamento.

 

 

Stiamo ancora davanti alla Basilica di Santo Stefano (dove mi trovavo io), e qui vediamo alcuni vestiti tradizionale, finalmente anche quelli maschili. E un'altra Madonna, protettrice e quasi patrona d'Ungheria. E poi si prosegue con le signore piú grandi. Avranno viaggiato centinaia di chilometri per assistere a questi festeggiamenti! Peró come vedete son ben attrezzate, sedie, tutto ció che serve.

 

 

 

 

I capi della Chiesa Cattolica d'Ungheria. In fucsia Peter Erdos (Erdős Péter), uno dei cardinali papabili prima delle elezioni del Papa Francesco.

 

 

E subito dopo i capi della Chiesa Cattolica: la Sacra Corona d'Ungheria che facendo il giro della cittá - come se benedicesse tutti e tutto ció che incontra.

Nella processione erano presenti molti politici, diplomatici - per non parlare della presenza degli ordini religiosi (per esempio quello dei Paolini, l'unico ordine religioso ungherese) e alcuni ordini non religiosi (p.es. Cavalieri di Malta, etc.)

 

E per chiudere - i fuochi d'artificio e concerto


Ci sono certe zone d'Italia dove i fuochi d'artificio sono una cosa piú quotidiana, si puó vedere fuochi d'artificio alla fine delle varie feste dei paesini ma da noi non é cosí. Negli anni passati le uniche occasione degli ungheresi per vedere un fuoco d'artificio era il 20 agosto e la notte di Capodanno. Certo, con il mondo moderno questo é cambiato, oramai si vedono fuochi anche nelle feste private ma molti di noi vedono i fuochi come qualcosa di molto raro.  Anche io mi emoziono tuttora, e faccio di tutto per vedere piú fuochi d'artificio possibili -  anche se ho giá superato i trent'anni.

Questa foto l'ho fatta proprio per voi, cari lettori di questo blog! Non é bellissima ma spero esprima la bellezza della scenografia : ci troviamo sul lungodanubio basso di Pest, davanti di noi il Palazzo Reale illuminato, a destra il Ponte delle Catene illuminato. Per fortuna quest'anno abbiamo trovato un posto poco affollato - probabilmente per via del vento e del freddo improvviso che non mi ha fermato comunque!

 

 

 

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